Il solstizio d’estate coincide con una delle prime grandi ondate di calore del 2026. Da Nord a Sud attesi picchi vicini ai 40 gradi, notti tropicali e forte disagio climatico. Gli esperti: “Temperature fino a 10 gradi oltre la media stagionale”

L’estate astronomica debutta sotto il segno del grande caldo. L’Italia è infatti stretta nella morsa di una potente ondata africana che sta facendo impennare le temperature su gran parte del Paese, con valori destinati a diventare tra i più alti dell’intera stagione estiva. Secondo il meteorologo di iLMeteo.it Federico Brescia, la giornata di oggi, domenica 21 giugno, sarà caratterizzata da condizioni di caldo “estremo e anomalo” da Nord a Sud.

Picchi fino a 39 gradi e notti tropicali

A dominare lo scenario meteorologico è un vasto anticiclone subtropicale alimentato da masse d’aria rovente provenienti dal Nord Africa. Il risultato sarà un’impennata dei termometri con temperature massime comprese tra i 38 e i 39 gradi in molte aree della Penisola. Le zone più colpite saranno soprattutto la Pianura Padana, le aree interne del Centro Italia e la Sardegna, ma anche il Sud e la Calabria dovranno fare i conti con afa e temperature elevate. A pesare sarà anche il fenomeno delle cosiddette notti tropicali, con valori che resteranno molto alti anche dopo il tramonto, aumentando il disagio soprattutto nelle città.