La Procura di Caltanissetta ha chiesto al Gip Lorena Santacroce di emettere una misura cautelare in carcere per il sindaco di Sommatino, Salvatore Letizia ( Fi), e ai i domiciliari per la sua vice Mariangela Castellano e per l’assessore Jean Pierre Rumeo, nell’ambito di un’indagine dei carabinieri su presunti casi di corruzione nel Comune del Nisseno.Tra gli indagati per cui è stato chiesto il carcere ci sono anche il dirigente tecnico del Comune, Roberto Alotta, e il fratello di un’imprenditrice, Diego Caramazza di Agrigento, accusati di avere pagato per ottenere lavori pubblici. Sono complessivamente otto le persone indagate che dovranno comparire la prossima settimana davanti al Gip: per Salvatore Letizia, Roberto Alotta e Diego Caramazza è stata chiesta la misura cautelare in carcere; per Calogero Vendra, Luigi Pulci, Mariangela Castellano, Jan Pierre Rumeo e Lorenzo Pulci sono stati chiesti gli arresti domiciliari.
Corruzione nel Nisseno, chiesto l'arresto per il sindaco di Sommatino. Otto indagati tra amministratori, dirigenti e imprenditori
La Procura di Caltanissetta ha chiesto al Gip Lorena Santacroce di emettere una misura cautelare in carcere per il sindaco di Sommatino, Salvatore Letizia ( Fi)...






