«Oggi ho ufficialmente presentato le mie dimissioni irrevocabili e con effetto immediato dalla carica di sindaco del Comune di Sommatino. Ritengo che le mie dimissioni siano un atto dovuto e di rispetto nei confronti della Città di Sommatino che ritengo di avere amministrato con correttezza e serietà», lo scrive Salvatore Letizia, primo cittadino del piccolo centro in provincia di Caltanissetta. Letizia è coinvolto in un'inchiesta per una presunta corruzione al municipio.
Le accuse riguardano la sagra dell’agricoltura del 2 e 5 novembre 2024 a Sommatino. Sindaco, vicesindaca e assessore avrebbero imposto una tangente ai bancarellisti dietro la minaccia esplicita che non avrebbero erogato la corrente elettrica necessaria. Le somme sarebbero state riscosse materialmente dalla vicesindaca Mariangela Castellano. Per evitare problemi se la cosa fosse venuta a galla fu rilasciata una ricevuta, non fiscale, solo agli esercenti forestieri che la richiedevano, e il sindaco avrebbe raccomandato di non mettere firme leggibili.
Sabato 20 giugno la vicesindaca Castellano ha presentato le sue dimissioni irrevocabili, e adesso arrivano anche quelle del primo cittadino. «Intendo difendermi e dimostrare la mia completa estraneità ai fatti che mi vengono contestati da libero cittadino e impedire ulteriori speculazioni politiche che non fanno altro che danneggiare l’immagine della mia città che certamente non merita siffatte aggressioni mediatiche a dispetto del sacro principio di innocenza fino a prova contraria, ovvero fino sentenza definitiva e irrevocabile», scrive ancora Salvatore Letizia.






