Finiscono sotto processo 24 persone nell’ambito dell’inchiesta su un presunto sistema di appalti pilotati in cambio di favori, regalie e sostegno elettorale. Il gup Marcello Rizzo ha disposto il rinvio a giudizio accogliendo la richiesta del pm Maria Vallefuoco.

Tra gli imputati figurano il sindaco di Maglie Ernesto Toma, il suo ex vice e attuale assessore Marco Sticchi, il sindaco di Ruffano Antonio Rocco Cavallo e il primo cittadino di Sanarica Salvatore Sales. A processo anche gli imprenditori di Maglie Marco Castrignanò e Graziano Castrignanò.

Il giudice ha disposto anche una serie di proscioglimenti parziali per alcuni capi d’imputazione, tra cui l’associazione a delinquere contestata, tra gli altri, ai fratelli Castrignanò. I Comuni di Ruffano e Sanarica si erano costituiti parte civile.

La prima udienza del processo è fissata per il 5 ottobre davanti ai giudici della seconda sezione collegiale. Gli imputati, difesi tra gli altri dagli avvocati Luigi Corvaglia, Luciano Ancora, Roberto Sisto, Andrea Sambati, Giancarlo Sparascio, Francesco Vergine e Massimo Manfreda, potranno ora affrontare il dibattimento e presentare le proprie difese.

Le accuse, a vario titolo, riguardano ipotesi di corruzione, frode e falso. L’indagine aveva portato nel marzo 2025 all’applicazione di misure cautelari e interdittive.