Le richieste della Procura di Crotone contro ex amministratori e dipendenti del Comune di Savelli, il sistema dei falsi mandati di pagamento

SAVELLI – La pm Rosaria Multari ha chiesto quattro condanne e quattro rinvii a giudizio nei confronti di ex amministratori ed ex dipendenti pubblici finiti sotto accusa nel processo scaturito da un’inchiesta che avrebbe fatto luce sul cosiddetto sistema Savelli. Gli imputati sono accusati a vario titolo di peculato, falso e autoriciclaggio. Avrebbero intascato illecitamente bonifici per oltre 3 milioni di euro in un arco temporale compreso dal 2013 al 2023.

Le richieste della Procura

Nel filone del rito abbreviato, la pm ha chiesto la pena più alta, a 4 anni e 6 mesi di reclusione, per Michele Giudicissi, ex responsabile del settore finanziario del Comune. Quattro anni è la pena chiesta per l’ex dipendente municipale Olga Caputo. Per l’ex vicesindaco Antonio Cerminara e l’ex assessora Letizia Barbato la pena proposta è di 2 anni e 2 mesi di reclusione ciascuno. Per gli imputati che hanno scelto il rito ordinario la pm ha chiesto il rinvio a giudizio. Si tratta di Tommaso Frigoli, ex assessore ed ex appuntato dei carabinieri; Vincenzo Anania, ex assessore e già comandante della polizia locale; Bruno Vittorio Caligiuri, ex vicesindaco; Giovanna Panaja, imprenditrice crotonese. Parte civile si sono costituiti i Comuni di Savelli, Cirò Marina e Pallagorio.