HomeEsteriTrump, destino beffardo: come la Germania nel 1919, quando a Versailles firmarono gli sconfittiL'accordo rimane vago, scarno e a favore dell'Iran. Solo un lungo negoziato potrà riequilibrare il danno provocato agli Usa dal punto di vista strategico e diplomaticoIl presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente francese Emmanuel Macron durante la firma di un accordo con l'Iran per porre fine alla guerra in Medio Oriente, all'interno della Reggia di Versailles, a sud-ovest di Parigi (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 18 giugno 2026 – Il destino alle volte sa essere beffardo. Se a questo si aggiunge anche una scarsa conoscenza della Storia e una dose di narcisismo della quale probabilmente dovrebbe occuparsi uno specialista, ecco che vengono in mente le parole di Dante: ‘Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso’.

Firmare un accordo a Versailles è l’ultima cosa che Trump avrebbe dovuto fare, per evitare che la comunità internazionale gli ridesse dietro per l’ennesima volta. La reggia di Re Luigi XIV è già stata teatro di un evento simile. Nel 1919 fu firmato il trattato omonimo, che metteva fine alla Prima Guerra Mondiale e che poneva le premesse per la Seconda. A firmarlo c’erano i rappresentanti dell’allora Germania, della Repubblica di Weimar, che erano i grandi sconfitti del conflitto.