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Gianna Fregonara e Orsola Riva
Qs World Ranking: la top ten mondiale e quella italiana. Risultato storico per il Polimi, Sapienza miglior ateneo generalista del nostro Paese. Il sistema migliora, premiato dall'ottima reputazione e dalla qualità della ricerca, ma è un risultato «fragile» per la scarsità di fondi
Cresce, soprattutto nella reputazione, il sistema universitario italiano. Nonostante la scarsità di fondi, siamo quasi gli unici in Europa a guadagnare posizioni nell’ultima classifica del Qs World University Rankings che valuta più di 1.500 atenei di tutto il mondo. Quest’anno ben 26 istituzioni nostrane sulle 47 censite migliorano il proprio piazzamento, mentre Germania, Francia e Paesi Bassi vedono la maggioranza delle proprie università in calo. In particolare, il Politecnico di Milano che l’anno scorso è riuscito a entrare - primo italiano della storia - nella top 100 mondiale, sale ancora più in alto, raggiungendo l’87esimo posto (era 98esimo). «Il valore di questo risultato riflette la credibilità che il Politecnico di Milano ha costruito attraverso un impegno costante verso l’eccellenza, l’internazionalizzazione e l’impatto sulla società», commenta la rettrice Donatella Sciuto.











