HomeReggio EmiliaCronacaLa protesta dei farmacisti: "Uniti per il nuovo contratto. Valiamo più di 180 euro"Ieri il corteo dei lavoratori ha attraversato la città con il sostegno di Cgil, Cisl e Uil. I sindacati: "Una battaglia per la dignità e il futuro della professione". .Ieri il corteo dei lavoratori ha attraversato la città con il sostegno di Cgil, Cisl e Uil. I sindacati: "Una battaglia per la dignità e il futuro della professione". .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAmpia, anche nella nostra città, la partecipazione dei farmacisti allo sciopero nazionale indetto dai sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil per chiedere il rinnovo del contratto. Azione che bissa la serrata indetta ad aprile 2022. All’epoca i lavoratori attendevano una nuova intesa da ben sette anni. L’accordo attualmente in vigore è scaduto a fine dicembre 2024, ma memori di quanto accaduto in precedenza i vertici territoriali della ’Triplice’ sono compatti e convinti nella lotta per le rivendicazioni salariali. Ed il loro bersaglio, a Reggio, è chiaramente la leadership di Fcr, le Farmacie Comunali Riunite, presiedute dal 2020 dall’ex capogruppo Pd in Sala del Tricolore, Andrea Capelli, col direttore generale (e tuttora vice ad interim) Carlo Bergamini, deus ex machina operativo dell’azienda.