Dopo trattative senza sbocchi, esplode il malcontento nelle farmacie private. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno annunciato l’avvio di una mobilitazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto, a seguito della rottura definitiva delle trattative per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl). Alla base dello scontro, la posizione considerata irremovibile di Federfarma, che – secondo i sindacati – ha confermato una proposta salariale giudicata «inadeguata»: solo 120 euro di aumento complessivo per i prossimi tre anni.