L’ex meccanico Ferrari Francesco Cigarini, per oltre vent’anni nel box di Maranello, in un’intervista a Fanpage.it analizza il momento della scuderia dopo il GP di Barcellona: “Hamilton in Ferrari mi ricorda Schumacher come dinamica. Leclerc va protetto come fu con Massa davanti ad Alonso”.
La Ferrari riparte dal GP di Barcellona con una fotografia interna molto diversa da quella di inizio stagione: Lewis Hamilton ha conquistato la sua prima vittoria in rosso, Charles Leclerc vive il momento più delicato da quando è diventato il volto tecnico ed emotivo di Maranello, mentre sullo sfondo della Formula 1 2026 cresce il peso di Kimi Antonelli, italiano, leader del Mondiale con la Mercedes e ormai riferimento della nuova generazione. La svolta di Hamilton, il cambio di approccio sul simulatore Ferrari, la scelta di Leclerc di seguire il compagno anche sul fronte freni passando a dischi e pastiglie Carbon Industrie, il clima nel box e il possibile cambio di gerarchie tra i piloti sono diventati i temi centrali del momento. Per questo Fanpage.it ha intervistato Francesco Cigarini, ex meccanico del team del Cavallino Rampante, per leggere la situazione non dal punto di vista del pilota o dell'ingegnere, ma da quello di chi per anni ha vissuto dentro il garage di Maranello.






