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Ultimo aggiornamento: 16:22
“Gli voglio tanto bene, lo vedo tanto magro, gli dico sempre che deve mangiare qualche bistecca in più”. Così Claudio Marchisio – ridendo – ha parlato di Giorgio Chiellini (attuale director of football strategy della Juve) nel corso del podcast La Tripletta de La Gazzetta dello Sport. Il tema è il momento della Juventus, che non vince lo scudetto in Serie A dal 2020 e ha dovuto rivedere le proprie ambizioni anche nel corso di questa stagione, già segnata dall’esonero di Igor Tudor e dalla chiamata di Luciano Spalletti, che sta cercando faticosamente di risalire la china.
Tanti cambiamenti in rosa e dirigenziali, tanta confusione e un’identità – secondo Claudio Marchio – che si è persa: “Sono due-tre anni che si sbaglia la costruzione della squadra. Quante volte nella sua storia la Juve ha esonerato l’allenatore nei primi mesi? E quanto volte la parte dirigenziale è stata cambiata dopo un anno?”, ha dichiarato Marchisio. Un problema che riguarda le scelte fatte negli ultimi anni: “Secondo me non si possono spendere così tanti soldi ogni anno, cambiando tanti giocatori. Devi riconoscere qual è il tuo livello e cambiare poco, non rimescolare tutto. Bisogna dare solidità al progetto e questo da alcuni anni non accade“, ha spiegato Marchisio.







