VENEZIA - Non c’è solo il rischio che scompaiano alcune professioni. Il timore è che nel tempo l’AI, l’intelligenza artificiale, aumenti i divari sociali e accresca le diseguaglianze. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’ha detto chiaramente al XIX simposio di Cotec Europa tenutosi ieri mattina alla Fondazione Cini a Venezia: «Il processo indotto dall'intelligenza artificiale non comporta solamente trasformazioni nel mercato del lavoro e delle professioni, ma pone il tema del possibile allargarsi delle disuguaglianze, a livello nazionale e fra i Paesi, a partire dal monopolio e dall'accesso a competenze sempre più qualificate». Di qui il monito all’Europa: non basta parlare, è ora di fare. «L'Ue deve compiere un salto - ha detto Mattarella -, passare dalla enunciazione di principi alle decisioni concrete». E basta temporeggiare: «È indispensabile che i governi membri dell'Unione abbandonino timidezze e riserve e che non siano di freno per l'azione comune. La sfida che abbiamo dinanzi è plurale e complessa». Anche perché, ha sottolineato il Capo dello Stato, «la concentrazione del controllo delle nuove tecnologie nelle mani di pochissimi soggetti privati - che stanno invadendo domini sino a ieri riservati a responsabilità degli Stati e delle organizzazioni deputate a tali scopi dai trattati internazionali, a partire dallo spazio - ne ha fatto realtà talmente potenti da pretendere di disattendere se non di travolgere ogni regola». Con il Capo dello Stato italiano, a sollecitare interventi sono stati anche il Re di Spagna Felipe VI e il presidente della Repubblica del Portogallo Antonio José Seguro, tutti accolti in laguna dal nuovo sindaco di Venezia Simone Venturini e dal governatore del Veneto Alberto Stefani (con Mattarella, che da solo ha più anni di entrambi, che si è complimentato per la loro giovane età), oltre che dal presidente della Fondazione Giorgio Cini Gianfelice Rocca.
Mattarella in Laguna con re Felipe e Seguro: «L’Intelligenza artificiale in mano a pochi, si allargano le diseguaglianze. Si agisca»
VENEZIA - Non c’è solo il rischio che scompaiano alcune professioni. Il timore è che nel tempo l’AI, l’intelligenza artificiale, aumenti i divari sociali e accresca...












