Per Giuseppe Fanfani, il garante dei diritti dei detenuti per la Regione Toscana, Sollicciano andrebbe abbattutoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Sta venendo alla luce tutto il malessere del carcere italiano di cui Sollicciano è un’emblema, non è un caso isolato: è un esempio di come la detenzione in Italia possa essere disastrosa". A dirlo è Giuseppe Fanfani, il garante dei diritti dei detenuti per la Regione Toscana. "A Sollicciano mancano spazi come in altri penitenziari – continua –. Mancano condizioni di salubrità, ma in altri istituti non ci sono nemmeno i bagni nelle celle". Ma Sollicciano è davvero il carcere peggiore d’Italia? "È abbandonato a se stesso: sentiamo tante critiche che però non hanno avuto soluzioni. Se ci fosse la possibilità, l’unica soluzione sarebbe quella di raderlo al suolo e ricostruirlo a piccolo blocchi. Perché nelle piccole carceri è possibile l’opera di rieducazione che in quelle di grandi dimensioni non è possibile".
Sul caso è intervenuto anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. "Ci conto sul gioco di squadra su Sollicciano, voglio parlare col ministro", ha detto. "È una questione che è venuta in evidenza, ma di cui la consapevolezza c’era da tempo – precisa Giani – è necessario davvero poter fare quei lavori che consentano al carcere di poter avere la piena efficienza".













