HomeArezzoCronacaIn tremila tornano tra i banchi. Oggi c’è la prima prova scrittaÈ il giorno più atteso per chi deve sostenere gli esami: si inizia per tutti gli istituti con la prova di italiano. Già ieri impazzava il toto-tema:Seneca, Verga fino all’intelligenza artificiale e i 40 anni dal disastro di Chernobyl.Prima prova scritta per i maturandi: si inizia con il tema di italianoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPer 3.073 studenti aretini è arrivato il giorno più atteso e, forse, il più temuto. Questa mattina è iniziato l’esame di maturità 2026, il rito di passaggio che chiude il percorso delle scuole superiori e apre le porte all’università, al mondo del lavoro o a nuove esperienze di vita. Alle 8.30, in contemporanea in tutta Italia, i maturandi hanno preso posto nei banchi per affrontare la prima prova scritta, il tema di italiano, uguale per tutti gli indirizzi di studio.

Nelle ultime ore Giovanni Verga ha superato Gabriele D’Annunzio, e poi ci sono l’Intelligenza artificiale tra etica e opportunità o - perché no? - il 40° anniversario dal disastro nucleare di Chernobyl che riapre il dibattito su questa fonte di approvvigionamento energetico: a due giorni dall’inizio dell’esame di maturità 2026 con la prima prova scritta dell’elaborato di italiano il toto-tema impazza. 3.073, un esercito di studenti che da settimane vive tra ripassi, simulazioni, notti insonni e gruppi WhatsApp dedicati alle possibili tracce ministeriali. Per molti di loro l’ultima notte prima degli esami è trascorsa tra libri aperti e la difficoltà di prendere sonno, accompagnata dall’immancabile domanda: "Che tracce usciranno?". La maturità, però, non è soltanto una prova scolastica.