Giovedì 18 giugno la prima prova scritta di italiano per quasi 2500 studenti. Vietati smartphone e smartwatchRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPISTOIAIl conto alla rovescia è quasi finito. Sono circa 2.500 gli studenti delle scuole superiori della provincia di Pistoia che giovedì 18 giugno affronteranno la prima prova scritta dell’esame di maturità, il tradizionale tema di italiano che aprirà ufficialmente la sessione 2026. Un appuntamento atteso e temuto allo stesso tempo, che segna la conclusione di un percorso scolastico lungo cinque anni e l’ingresso in una nuova fase della vita, tra università, lavoro e nuove scelte personali.
Nelle segreterie scolastiche e negli uffici dell’Ufficio scolastico provinciale gli ultimi preparativi sono già entrati nel vivo. Le commissioni d’esame inizieranno infatti a riunirsi in seduta plenaria già da martedì 16 giugno, quando presidenti e commissari saranno chiamati a insediarsi ufficialmente, verificare la documentazione dei candidati e organizzare nel dettaglio tutte le operazioni che porteranno alle prove scritte e successivamente ai colloqui orali. In provincia sono 68 le commissioni chiamate a gestire gli esami nei vari istituti superiori del territorio, dai licei agli istituti tecnici e professionali. Una macchina organizzativa complessa che coinvolge centinaia di docenti, personale amministrativo e collaboratori scolastici.











