I rilievi dei carabinieri alla SasomRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAbderrazzak Touil viveva a Gaggiano insieme alla moglie e al figlio. Dopo anni di sacrifici e difficoltà, era riuscito a coronare il sogno di una vita: ottenere un lavoro stabile che gli avrebbe consentito di garantire un futuro più sereno alla sua famiglia. Arrivato dal Marocco molti anni fa, era entrato nella graduatoria per le assunzioni della Sasom (Società Ambiente del Sud Ovest Milanese) e lo scorso 21 maggio aveva ricevuto la comunicazione tanto attesa: un contratto a tempo pieno e a tempo indeterminato come addetto alle attività di spazzamento e raccolta dei rifiuti, mediante l’utilizzo di veicoli per i quali è richiesta la patente di categoria B. Dopo aver completato tutte le pratiche amministrative necessarie per l’assunzione, l’uomo 38enne aveva preso servizio l’8 giugno.

Un traguardo che rappresentava per lui non solo una conquista professionale, ma anche un importante riscatto personale. "Era felicissimo di aver ottenuto un lavoro fisso a tempo indeterminato, che gli avrebbe consentito di garantire un futuro migliore alla sua famiglia", raccontano con commozione i colleghi. La sua famiglia aveva già dovuto affrontare una vicenda particolarmente dolorosa. Il fratello, Abdelmajid Touil, era stato arrestato nel maggio del 2015 a Gaggiano con l’accusa di aver partecipato all’attentato al Museo del Bardo di Tunisi. Successivamente, le indagini e la difesa dimostrarono che il giovane si trovava in Italia sia il giorno dell’attentato sia nei giorni precedenti, risultando quindi completamente estraneo ai fatti. Una vicenda che segnò profondamente non solo Abdelmajid, ma l’intera famiglia. Dopo la scarcerazione, il giovane dovette affrontare un lungo periodo di sofferenza, aggravato dal timore di un’eventuale estradizione in Tunisia e dalle conseguenze psicologiche derivanti dalla detenzione. In quel momento difficile, la comunità di Gaggiano si strinse attorno alla famiglia, manifestando solidarietà e vicinanza, proprio come sta accadendo oggi di fronte a questa nuova e durissima prova. Intanto, la Sasom - Società Ambiente del Sud Ovest Milanese - ha espresso "il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di un proprio dipendente, avvenuta a seguito di un incidente occorso durante l’operatività nel Comune di Binasco". "L’azienda si stringe attorno alla famiglia, in particolare alla moglie e al figlio, ai colleghi e a tutte le persone a lui care. La dinamica dell’evento è attualmente al vaglio delle autorità competenti, alle quali l’azienda sta prestando la massima collaborazione", si legge nella nota diffusa dalla società. La tragedia ha suscitato profondo dolore e commozione in tutto il territorio del Sud Ovest Milanese, dove Abderrazzak Touil era conosciuto e apprezzato come una persona riservata, laboriosa e fortemente legata alla propria famiglia.