HomeLeccoCronacaIl sogno italiano spezzato di Faouzi Marweni, morto in un capannone a 34 anni al suo primo giorno di lavoroDalla Tunisia a Malgrate: la nascita di una bambina e un impiego come operaio in un’azienda di Valmadrera. Giovedì 4 giugno la trasferta a Rosignano ha rappresentato il suo ultimo giorno di vitaIl giovane operaio si trovava a Rosignano per quello che era il suo primo giorno di lavoroRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMalgrate (Lecco), 5 giugno 2026 – La fuga dalla sua Tunisia, la traversata del Mediterraneo a bordo di uno dei barconi della morte, il salvataggio in mare, lo sbarco a Lampedusa, la risalita dell'Italia da un centro di accoglienza all'altro, ma anche l'amore, la nascita di una figlia, un lavoro e una casa stabile. Sembra la storia di un romanzo d'avventura, o di un film d'autore candidato agli Oscar come “Io capitano” la vita di Faouzi. E lo è davvero una storia da romanzo o da film candidato agli Oscar quelle di Faouzi. Solo che la storia di Faouzi purtroppo non è a lieto fine. Faouzi ieri è morto in un incidente sul lavoro, in provincia di Livorno: la copertura del capannone su cui si trovava ha ceduto e lui è caduto di sotto, franando su un macchinario acceso. Faouzi Marweni aveva 34 anni, abitava a Malgrate, era sposato e papà di una bimba di 3 anni.
Il sogno italiano spezzato di Faouzi Marweni, morto in un capannone a 34 anni al suo primo giorno di lavoro
Dalla Tunisia a Malgrate: la nascita di una bambina e un impiego come operaio in un’azienda di Valmadrera. Giovedì 4 giugno la trasferta a Rosignano ha rappresentato il suo ultimo giorno di vita








