C’è un secondo sopravvissuto, nella strage alla pompa di benzina. È Azrat Helal Armani, afgano di 27 anni, compagno di casa e di lavoro dei braccianti connazionali e pakistani.

Lunedì scorso Azrat non è andato al lavoro, nei campi.

«Stavo male», racconta, «da quando siamo in Calabria ci ammaliamo tutti, uno dopo l’altro.

Le giornate sono troppo faticose».

L’uomo fa ascoltare, le ha registrate, le…