HomeMacerataCronaca"Così abbiamo fatto crescere 89 bambini"L’impegno ventennale del Centro aiuto alla vita a favore di mamme e piccoli. "Ora seguiamo un neonato prematuro e la sua famiglia"Il dottor Gianfranco Fuselli, presidente del Centro aiuto alla vitaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSono 89 i bambini che il Centro aiuto alla vita di Recanati ha aiutato a nascere e a crescere nel corso dei suoi vent’anni di attività. Un numero destinato ad aumentare a breve: a luglio, infatti, è prevista la nascita del novantesimo bambino seguito dall’associazione.

Il dato è stato ricordato da Gianfranco Fuselli, medico di famiglia oggi in pensione e presidente del Centro aiuto alla vita, durante l’iniziativa organizzata per celebrare il ventennale dell’associazione. All’incontro, patrocinato dal Comune di Recanati, ha partecipato anche Marina Casini, presidente del Movimento per la vita Italia, offrendo l’occasione per riflettere sul tema della tutela della vita e sul lavoro svolto in questi anni dalle realtà di volontariato impegnate a sostegno delle famiglie.

Con sede nei locali della parrocchia Cristo Redentore, il Centro aiuto alla vita rappresenta da due decenni un punto di riferimento per donne e nuclei familiari che attraversano momenti di difficoltà. Le famiglie assistite provengono soprattutto da Recanati, ma anche dai vicini comuni di Porto Recanati, Potenza Picena e Montelupone. L’attività dei volontari va ben oltre il sostegno alla maternità. "Non ci fermiamo alla nascita", è infatti il principio che guida l’azione dell’associazione. Oltre all’accompagnamento delle donne durante la gravidanza, il Centro offre aiuto concreto alle famiglie attraverso consulenze per visite mediche, supporto nelle pratiche scolastiche, orientamento per l’accesso ai contributi pubblici e persino assistenza nella ricerca di un lavoro per i genitori.