Genova - Da un lato il progetto Maternage, con assistenza diretta a 246 bambini ricoverati in condizioni di fragilità familiare; dall'altro "Gimme Five! – Qua la zampa", progetto che nel solo 2026 ha coinvolto 1.965 bambini: sono questi i bilanci dei due progetti nati dalla collaborazione tra la Fondazione Il Porto dei piccoli e l’Istituto Giannina Gaslini, col contributo di Gaslininsieme, per dare un sostegno non solo sanitario ma anche emotivo ai piccoli pazienti. «L'obiettivo è quello di dare un sostegno ricreativo a quei bambini che sono ricoverati al Gaslini e che per mille motivi non hanno assistenza da parte dei loro genitori in modo continuativo - spiega l'assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò - In quei casi interviene la Fondazione con un personale formato apposta per dare un momento di svago a questi bambini. A questo si associa anche iniziativa che è legata all'accesso da parte di personale formato di animali domestici, cani fondamentalmente, con l'obiettivo di dare un momento di svago ai piccoli ricoverati». «Con Maternage ci occupiamo dei bambini che, durante il ricovero, non hanno un riferimento familiare continuativo - aggiunge Gloria Camurati Leonardi, del Porto dei Piccoli - Garantiamo una presenza stabile e qualificata grazie a un’équipe multidisciplinare. Con gli Interventi Assistiti con gli Animali sosteniamo invece i piccoli pazienti nei momenti di maggiore tensione, facilitando anche il percorso terapeutico e riabilitativo». Il progetto Maternage è attivo in 23 unità operative: dal 2022 ha garantito 5.650 ore di assistenza diretta a 246 bambini ricoverati in condizioni di fragilità familiare, ma che hanno bisogno di una presenza stabile durante il ricovero. Il progetto "Gimme Five! – Qua la zampa" è attivo in 18 unità operative per circa 18 ore settimanali. I 10.495 coinvolti dal 2023 hanno svolto diverse attività con gli animali, che li hanno accompagnati anche nei prelievi assistiti (solo nel 2026 sono stati 140 i bambini accompagnati dai cani durante questa operazione), nei percorsi preoperatori e per le attività in terapia intensiva. La compagnia del cane serve a ridurre l'ansia e lo smarrimento dei piccoli pazienti durante il ricovero. «L’eccellenza del Gaslini risiede nella capacità di considerare il bambino nella sua globalità - afferma Raffaele Spiazzi, direttore sanitario del Gaslini - Grazie alla collaborazione con Il Porto dei piccoli e al supporto di Gaslininsieme, l’ospedale si conferma un luogo in cui cura sanitaria e dimensione umana procedono insieme». «Gaslininsieme ETS è una Fondazione di Partecipazione costituita dall’Istituto Giannina Gaslini e dalla Fondazione Gerolamo Gaslini con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno dell’ospedale e destinarli a progetti dedicati all’assistenza, all’accoglienza, alla ricerca, all’umanizzazione e al miglioramento strutturale, tecnologico e digitale dell’ospedale – aggiunge Anna Zanuttini, segretario generale della Fondazione Gaslininsieme ETS . Siamo grati di poter contribuire, con il nostro sostegno, ai progetti del Porto dei Piccoli per l’Istituto Giannina Gaslini per permettere ai piccoli pazienti del Gaslini di poter beneficiare di queste preziose iniziative che migliorano il loro ricovero. È per noi motivo di orgoglio sapere di poter far rete con associazioni e realtà differenti a sostegno del Gaslini».
Sanità, oltre mille bambini ricoverati nel 2026 hanno sorriso grazie ai cuccioli in corsia: ecco i bilanci dei progetti di Gaslini e Porto dei Piccoli
I progetti "Gimme Five! – Qua la zampa" e Maternage, per l’assistenza ai bambini con famiglie fragili, sono stati realizzati col contributo di Gaslin…










