Domenica a partire dalle 18.30 visite guidate e proiezioni di documenti storici, alle 21 via al concerto

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Un intreccio di storia, ricerca archivistica e grandi pagine della musica italiana del Novecento. Ci sarà tutto questo, e molto altro, domenica sera all'Archivio di Stato che aderisce alla Festa della Musica con un appuntamento speciale dedicato a "La Voce dei Luoghi". Nell'elegante cornice dei cortili di Palazzo Senato (via Senato, 10), dalle 18.30, verremo accompagnati in un percorso ricco di sorprese che unisce la memoria custodita negli archivi alle sonorità della cosiddetta "Generazione dell'Ottanta", il gruppo di compositori che contribuì al rinnovamento della musica strumentale italiana agli inizi del XX secolo. Si intitola proprio "La Generazione dell'Ottanta. La musica strumentale in Italia a inizio '900" l'edizione di quest'anno, che sarà anche l'occasione per celebrare Ottorino Respighi nel novantesimo anniversario della scomparsa, avvenuta nel 1936 ad appena 56 anni. Al più mitteleuropeo dei compositori nostrani, ricordato per la sublime "Trilogia romana", verrà dedicato un omaggio che permetterà di approfondire il suo percorso artistico e il dialogo con un altro protagonista della scena musicale italiana dell'epoca, Gian Francesco Malipiero. La serata si aprirà alle 18.30 con due ore di visite guidate e proiezioni nel primo cortile del Palazzo. Si potrà ripercorrere la storia dell'edificio attraverso pannelli espositivi e immergersi nei preziosi materiali conservati dall'Archivio grazie alla proiezione di immagini e testimonianze provenienti dal Fondo Respighi, che ne raccontano da vicino la vita e l'opera. Alle 20.30 spazio all'approfondimento con la presentazione del volume "Incontri con Gian Francesco Malipiero" di Marco Brighenti: un momento dedicato alla riflessione critica e alla scoperta della personalità artistica di un autore originale e innovatore la cui produzione ha segnato la musica italiana del secolo scorso. Alle 21 il momento più atteso: il concerto pianistico all'aperto, nei cortili del Palazzo. Tre interpreti daranno vita a un viaggio musicale attraverso alcune delle pagine più significative della produzione strumentale di inizio Novecento. Chiara Piomboni eseguirà brani tratti da "Undici pezzi infantili" op.