Il 21 giugno la 32ª edizione della rassegna dedicata a "La voce dei luoghi". Concerti dal vivo diffusi per tutte le età, dal rock al folk e alla classica. L’anteprima il 19 e il 20 al Supercinema Estivo e ai Giardini Ducali.La musica torna a risuonare tra i luoghi della città, dando voce agli spazi e alle loro storie. Sarà proprio ‘La voce dei luoghi’ il filo rosso che legherà gli appuntamenti della 32ª Festa Europea della Musica di Modena del 21 giugno. Anche quest’anno si propone un ricco programma di iniziative, concerti e incontri diffusi che animeranno cortili, chiostri, giardini e piazze, trasformando la città in un grande palcoscenico a cielo aperto.
"Questo fine settimana – spiega l’assessore alla cultura Andrea Bortolamasi – si apre la rassegna estiva: venerdì e sabato due anteprime che culmineranno domenica con numerosi appuntamenti. Grande attenzione è dedicata anche alla trasversalità generazionale, con proposte pensate per tutte le età, dai più piccoli agli over 90. Fondamentale la collaborazione con Modenamoremio, con eventi che animeranno il centro cittadino. L’invito è a vivere una giornata all’insegna della musica e della scoperta della città".
Per l’edizione 2026, accanto agli spazi più conosciuti e ormai consolidati, anche qualche novità: "L’edizione di quest’anno è dedicata alla voce dei luoghi – le parole di Francesca Garagnani, responsabile del Centro Musica – gli appuntamenti del 21 giugno si concentrano soprattutto in spazi storici, talvolta poco conosciuti, come il Cortile del Leccio e il cortile di San Biagio, ma coinvolgeranno anche Santa Margherita e la Biblioteca Delfini".









