La Festa della musica di domenica 21 giugno aprirà l’Estate modenese: con le anteprime di venerdì e sabato, 46 concerti in più di 25 spazi cittadini. Sarà Venerus (nella foto), fra i più originali cantautori della nuova generazione, ad aprire il cartellone di piazza Sant’Agostino in un dialogo – fra parole e musica – con il giornalista Francesco Locane. Fra gli appuntamenti serali, nel chiostro del Complesso Santa Chiara Li-Chin Li ci farà scoprire la magia dello sheng, antichissimo strumento a fiato della tradzione cinese, mentre al Palazzo Santa Margherita il Trio Ciocaia proporrà balli e canti della cultura popolare, fra tradizione orale e colta e nel chiostro della chiesa di San Biagio, sonate e danze barocche con l’Ensemble strumentale Concentus Parmae.

La chiesa di San Bartolomeo aprirà le sue porte con visite e momenti musicali dal barocco al ‘900, insieme al coro Gazzotti diretto da Giulia Manicardi, agli organisti Stefano Pellini e Davide Zanasi e a giovani strumentisti del Conservatorio Vecchi Tonelli. Alla chiesa di Santa Maria delle Assi, il gospel dei Serial Singers diretti da Roberto Penta, nella chiesa di San Domenico l’Orchestra giovanile del Frignano, nel giardino dei Musei del Duomo musica da camera con pianoforte, nel Cortile del Leccio il trio di Giulio Stermieri.