Alla ricerca delle tracce dei grandi narratori italiani che hanno raccontato la montagna, il suo essere aspra, difficile e profondamente spirituale, Alessandro Carlini, giornalista, scrittore, appassionato di alpinismo, è andato dopo che, con una complessa e a rara operazione, gli sono stati trapiantati cuore e rene. Un intervento realizzato al Policlinico Sant’Orsola, dove l’autore torna oggi, alle 18, per presentare il suo libro, I battiti della montagna. Una storia di rinascita (CAI Edizioni) in un dialogo con il prof. Luciano Potena, direttore di Medicina Interna Cardiovascolare e Responsabile Insufficienza Cardiaca e Trapianti e con Livio Picchetto, Neurologo e Vicepresidente della Commissione Medica Centrale del Cai. Parteciperanno anche la Direttrice Generale Chiara Gibertoni, Francesca Agostino, presidentessa Atcom e Ivo Biagi, presidente AIDO Provinciale Bologna. Aula Magna Dermatologia (Padiglione 29, via Massarenti 1).
"La storia di Alessandro, ha detto Potena, è anche una storia di passione: per lo sport, la montagna, il movimento. Il suo racconto è prezioso e quanto mai necessario per ricordare il valore clinico e psicologico dell’attività fisica nel guadagnare la capacità di vivere pienamente il dono ricevuto, e sottolinea anche che la relazione fra il medico e una persona che ha avuto un trapianto va oltre le sole terapie"







