Non chiamatelo conservatore

Primo mese a 1 €

Valeria Masala sarà il 26 giugno, nella Biblioteca comunale (in via san Francesco, 12), alle ore 16.30. Presente all’incontro, moderato da Romano Carloni, l’autrice Anna Maria Rengo

ASSISI – Una storia di dolore infinito e di speranza senza limiti. Il libro "Testarda come una sarda", della giornalista Anna Maria Rengo, racconta la storia di Valeria Masala la cui vita è stata sconvolta, in un secondo, il 30 luglio del 2019. Valeria, che vive a Terni, ma di origine sarde, era in sella alla moto condotta dal suo compagno, il tuderte Paolo Cardoni. Di rientro da Numana, ebbero un incidente alle porte di Foligno: Paolo morì, Valeria perse gamba e braccio sinistri. Il buio, la vita che precipita mentre era in corso un cambiamento che appariva ricco di aspettative. Un racconto senza retorica ma con tanta speranza e carica positiva. Già, perché Valeria non arretra di un centimetro. Vuole tornare a fare trekking, chiede supporto per salire sul Monte Sibilla. Viene esaudita grazie a tre persone che hanno in comune la passione per le camminate e la montagna. Nasce "VERA", un’idea di cammino", un progetto per creare un cammino accessibile ed inclusivo in montagna o in tutti i luoghi impervi, con l’ausilio della joelette, una speciale carrozzina fuoristrada mono-ruota. Il libro sarà presentato anche ad Assisi, luogo che presenta un legame speciale con la storia di Valeria e di Paolo. Il Premio Europeo per la Solidarietà Stradale "Il Samaritano" (Trofeo Giancarlo Tofi) nel 2021, nella Sala della Conciliazione del Palazzo Comunale di Assisi, venne assegnato a Chiara Silvestrucci, una giovane originaria di Nocera Umbra che, percorrendo la SS77, si era trovata nel luogo dell’incidente e si era adoperata, chiamando i soccorsi, e assistendo Valeria fino all’arrivo dell’ambulanza. La presentazione il 26 giugno, nella Biblioteca comunale (in via san Francesco, 12), alle ore 16.30.