Todi, 24 giugno 2026 – Ci sono storie che parlano di dolore, e altre che parlano di rinascita, di tenacia, di voglia di tornare a vivere. Quella di Valeria Masala, sarda di origini, umbra da 19 anni, è entrambe le cose. Era il 30 luglio 2019 quando un incidente in moto le porta via il compagno, Paolo Cardoni, dipendente del Comune di Todi molto conosciuto e stimato in città, e le lascia ferite gravissime: perde il braccio e la gamba sinistra. Quel giorno segna una frattura netta nella sua vita, un destino crudele che avrebbe potuto piegarla definitivamente. Da quel momento, invece, inizia un cammino diverso, lungo e difficile, fatto di coraggio, solidarietà e straordinaria determinazione.
L’amore dei figli
Sostenuta dall’amore dei due figli Giulia e Daniele, dall’affetto di amici, familiari e di tante persone che le si sono strette attorno nei momenti più difficili, dal suo ‘angelo’ Chiara che l’ha soccorsa e ha aspettato l’ambulanza ad Alessandro Rossi de I Pagliacci, Valeria ha scelto di non arrendersi. Ha ricominciato passo dopo passo, ‘recuperando’ anche una delle sue più grandi passioni: la montagna. Grazie a una speciale carrozzina da trekking, la joelette, che consente di percorrere anche impervi sentieri montani, tra boschi e panorami, ha dimostrato che esistono vette che si conquistano ben oltre la forza fisica e trasformano la propria esperienza in un messaggio di speranza per gli altri. Da quella rinascita è nata anche l’associazione di volontariato “Vera – Un’idea di cammino”, un progetto che promuove inclusione, condivisione e accessibilità, affinché nessuno si senta escluso dal diritto di vivere la natura e le sue bellezze.










