Una delle immagini del drammatico scontro di domenica sulla Ternana. L’autobus sul quale viaggiava la coppiaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMassa, 4 agosto 2026 – “Paolo era uno di quelli che non si tiravano mai indietro. Se c’era da dare una mano, lui c’era sempre. Graziella, o Roberta come la chiamavano in tanti, era invece una persona solare, gentile e sempre sorridente”. È questo il ricordo che torna con più frequenza nelle parole di amici e conoscenti di Paolo Cosci e Graziella Baldini, la coppia massese morta nel tragico incidente avvenuto domenica sulla superstrada Terni-Rieti. Un dolore che ha colpito profondamente le persone che li conoscevano e con cui avevano condiviso anni di amicizia, viaggi e momenti di vita quotidiana.

I ricordi

Tra i ricordi più commossi c’è quello di Pietro Belle, amico storico della coppia. “Paolo aiutava tutti - racconta emozionato -, era una persona eccezionale, sempre pronto a tendere una mano. Un uomo veramente meraviglioso. Roberta sempre sorridente gentile e solare e carina. Quanto accaduto è veramente una tragedia, una botta inaspettata”. Il legame tra le coppie eranato tanti anni fa e consolidato da una passione comune per i viaggi e le gite fuori porta, condivisa anche con l’altra coppia ferita, Benedetti e Fazzi. “Mentre erano su quel maledetto pullman ci stavamo messaggiando per organizzare una cena domenica prossima. Erano persone piacevolissime da avere vicino e per questo facevamo spesso delle serate insieme il sabato sera”.