Al termine del vertice del G7 di Évian, il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti, definendo l'incontro "oggettivamente riuscito". Dopo tre giorni di intense trattative diplomatiche, i leader delle principali economie occidentali sono riusciti a trovare una posizione comune su alcuni dei dossier internazionali più delicati, a partire dal conflitto in Ucraina.
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Il successo del summit appare ancora più significativo considerando le aspettative della vigilia. Nelle settimane precedenti all'incontro, infatti, circolavano timori sulla possibile assenza del presidente statunitense Donald Trump o su una sua partenza anticipata. Inoltre, diversi osservatori temevano tensioni tra gli alleati e l'incapacità di raggiungere una dichiarazione condivisa, scenario che avrebbe ulteriormente indebolito il ruolo del G7 nello scacchiere internazionale.
L'unità ritrovata sul sostegno all'Ucraina
Uno dei risultati più rilevanti emersi dal vertice riguarda il sostegno all'Ucraina. Nelle prime ore di mercoledì, i leader hanno approvato una dichiarazione congiunta nella quale ribadiscono il loro "incrollabile sostegno" a Kiev nella difesa della propria libertà, sovranità e integrità territoriale.










