Cosa prevede il nuovo regolamento sui rimpatri.Via libera anche alla possibilità di istituire centri di rimpatrio nei Paesi terzi.

Con 418 voti favorevoli, 218 contrari e 30 astensioni, il Parlamento europeo ha approvato il nuovo regolamento sui rimpatri, uno dei principali elementi del Patto su migrazione e asilo, entrato in vigore il 12 giugno scorso. Dopo il voto dell'Eurocamera, il provvedimento dovrà essere formalmente adottato dal Consiglio dell'Unione europea e successivamente pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Ue.

Il commento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni

Commentando il voto dell'Eurocamera, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha parlato di un risultato importante per l'Italia. In un video pubblicato sui social da Evian, dove si trova per il vertice del G7, Meloni ha definito l'approvazione del regolamento "un grande successo in Europa", sostenendo che il provvedimento rappresenti anche il frutto del lavoro svolto dal governo italiano per rafforzare le politiche di rimpatrio.

La premier ha inoltre evidenziato come il regolamento introduca la possibilità di istituire centri di rimpatrio nei Paesi terzi, una soluzione che, secondo il governo, segue il percorso avviato dall'Italia con il protocollo siglato con l'Albania. Meloni ha definito tale modello "una soluzione innovativa" che, a suo giudizio, nonostante le critiche ricevute da parte delle opposizioni italiane ed europee, è diventata oggi uno strumento a disposizione dell'intera Unione europea.