Il provvedimento, passato con 418 voti a favore, 218 contrari e 30 astensioni, punta ad "accelerare le procedure di rimpatrio nel rispetto dei diritti fondamentali e del diritto internazionale e a prevenire al contempo abusi e movimenti non autorizzati all’interno dell’Ue", si legge in una nota del Parlamento Ue. "Il regolamento segue la strada aperta dal governo italiano con il protocollo con l'Albania", ha detto Meloni

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Il Parlamento europeo ha approvato il nuovo regolamento sui rimpatri. Il provvedimento, passato con 418 voti a favore, 218 contrari e 30 astensioni, punta ad "accelerare le procedure di rimpatrio nel rispetto dei diritti fondamentali e del diritto internazionale, incluso il principio di non respingimento e il divieto di espulsioni collettive, e a prevenire al contempo abusi e movimenti non autorizzati all’interno dell’Ue", si legge in una nota del Parlamento Ue. Nello specifico, il regolamento stabilisce che "una decisione di rimpatrio emessa dalle autorità nazionali competenti nei confronti di un cittadino di un paese terzo in soggiorno irregolare comporta l’obbligo di lasciare immediatamente, o entro un termine stabilito, il territorio dello Stato membro interessato".