Roma, 17 giugno 2026 – Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva le nuove norme sui rimpatri dei cittadini di Paesi terzi che soggiornano irregolarmente nell’Unione europea. Il regolamento è stato approvato con 418 voti a favore, 218 contrari e 30 astensioni, con il Partito popolare europeo (PPE) che ha fatto nuovamente asse con gruppi della destra e dell’estrema destra. La votazione è avvenuta dopo l’accordo informale raggiunto il primo giugno tra l’Eurocamera e il Consiglio.

Dopo l’approvazione del Parlamento, il testo deve essere formalmente adottato dal Consiglio e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale prima di poter entrare in vigore. Alcune disposizioni, tra cui quelle relative ai centri di rimpatrio, alla valutazione dell’età dei minori e alla dimensione esterna dei rimpatri, saranno applicate immediatamente. Altre disposizioni, che richiedono fasi preparatorie, entreranno in vigore 12 mesi dopo l’entrata in vigore della legge.

Al termine della votazione la plenaria ha assistito a una vera e propria bagarre tra i favorevoli e i contrari alle nuove norme, innescata dagli applausi delle destre e da slogan anti-immigrati tra cui “send them home” che hanno provocato la reazione dei gruppi progressisti, i quali hanno risposto con il grido “shame on you”.