Potrebbe essere la perfetta exit strategy per Matteo Salvini, anche per distrarsi dall’ennesima giornataccia sul fronte di ritardi dei treni. Ma è già densa di troppe incognite e comunque è stata subito rispedita al mittente da Forza Italia. Salvini candidato sindaco a Milano? Vade retro. L’idea, che sottotraccia circola già da qualche giorno, è stata messa nera su bianco da Alessandro Morelli in un’intervista alla Verità di Maurizio Belpietro. “Sabato e domenica la Lega ha organizzato le primarie per le Comunali di Milano, con i gazebo in piazza. Invitiamo tutti a votare Matteo Salvini”, ha detto il sottosegretario alla presidenza del consiglio.

Morelli è un fedelissimo di Salvini, un pasdaran del Capitano, e non dice nulla senza essersi prima consultato col segretario. Dunque l’idea, se arriva da lui, significa che ha avuto la benedizione dall’altro. “Buttiamola lì e vediamo l’effetto che fa”. Bisogna dire che per il segretario leghista sarebbe l’exit strategy perfetta. Con la Lega sempre più in crisi di consensi, col generale Vannacci ormai a un niente dal sorpasso e il malcontento dei governatori che lo assediano per un cambio di leadership, per Salvini potrebbe essere una via d’uscita assai onorevole: fare il sindaco di Milano lasciando la guida del partito a Luca Zaia. O a Massimiliano Fedriga.