Pubblicato il: 17/06/2026 – 15:15

CATANZARO Stop and go. Adesso è la fase dello stop. E’ calato di nuovo il silenzio, sul progetto del rigassificatore di Gioia Tauro, “rispolverato” dal governatore Roberto Occhiuto qualche anno fa – dopo che era finito nel dimenticatoio, sepolto nei cassetti della Regione – e dichiarato anche strategico dal governo. A rompere il silenzio lo stesso Occhiuto, a margine del forum sull’energia organizzato in Cittadella da Legambiente. Il presidente della Regione Calabria fa il punto della situazione, confermando l’interesse al progetto ma evidenziando anche alcune problematiche che si starebbero riverberando sul percorso. «Il rigassificatore di Gioia Tauro – ha sostenuto Occhiuto parlando con i giornalisti – aveva e ha l’interesse della regione nella misura in cui si fa la piastra del freddo, che potrebbe essere un’infrastruttura per far nascere a Gioia Tauro, come ho detto spesso, un grande distretto dell’agroindustria. Mi sembra che le aziende private che hanno in pancia questo progetto, Iren e Sorgenia, non abbiano intenzione di farlo: ho in animo di incontrare nelle prossime settimane l’amministratore delegato di Snam per capire se può esserci un interesse da parte di Snam».