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5G, Ai e reti, la sfida dell'Italia sulle infrastrutture strategiche: "Consolidamento e nuove regole per colmare il gap". Parla Missori (Ericsson Italia)

17 giugno 2026 | 14.07

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Il 5G cresce nel mondo, ma l’Italia rischia di arrivare in ritardo alla fase decisiva della rivoluzione digitale: quella in cui intelligenza artificiale e reti mobili diventano un’unica infrastruttura strategica per l’economia, l’industria e i servizi pubblici. È il messaggio lanciato da Andrea Missori, presidente e amministratore delegato di Ericsson Italia, che AdnKronos ha incontrato ieri a Milano in occasione di un evento stampa. Senza una rapida accelerazione degli investimenti nel 5G Standalone – il cosiddetto “vero 5G” – il divario competitivo tra Europa, Italia e le economie più avanzate è destinato ad ampliarsi.