Roma, 17 giugno 2026 – Dagli screenshot con le (false) tracce degli scritti su WhatsAppe alle chat fantasma di Telegram con i finti spoiler prima del via, ma anche il secondo smartphone nascosto e non consegnato ai commissari. È iniziato il conto alla rovescia sulla Maturità 2026 e, tra l’ansia che sale e la frenesia di cercare in rete un appiglio per arrivare all’esame con un vantaggio in più, il tema delle fake news è in agguato. Ma attenzione: le bufale sono tanto false quanto dannose a chi le subisce. Possono portare fuori strada chiunque, anche gli studenti più attenti e preparati.
E allora che fare? Torna anche quest’anno la 19esina edizione della campagna 'Maturità al sicuro', la storica campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato e di Skuola.net per contrastare le fake news sull'esame di Stato più temuto dagli studenti. Ecco i consigli anti-bufale stilato da chi se ne intende per non inciampare a un passo dal traguardo.
Smontare le ‘bufale’ sull'esame di maturità
Gli screenshot dei (falsi) titoli
Il falso mito degli spoiler











