Secondo il sondaggio, il 20% degli studenti ritiene possibile reperire online informazioni utili prima dell’apertura dei plichi ministeriali: il 13% è convinto della circolazione anticipata degli argomenti, mentre il 7% crede di poter trovare le tracce complete. Una distorsione alimentata dal fenomeno del “totoesame”, che continua a influenzare le ore che precedono la prova.

“Ogni anno dobbiamo ribadire che non esiste alcuna fuga di tracce: la rete amplifica illusioni che rischiano di compromettere la serenità degli studenti”, sottolineano gli operatori della Polizia Postale coinvolti nel progetto.

La notte prima degli esami: tra studio e disinformazione

Il 16% dei maturandi prevede di restare sveglio fino a tardi o all’alba per monitorare social e siti alla ricerca di anticipazioni, mentre un ulteriore 30% trascorrerà la notte a ripassare.Resta diffusa la consapevolezza generale (80%) che online circolino previsioni e contenuti non ufficiali, ma spesso senza distinzione tra informazione e fake news.

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