Firenze, 17 giugno 2026 – Ci siamo. La fatidica notte prima degli esami è arrivata davvero e, tra ripassi dell’ultimo minuto, chat di classe impazzite e caffè per restare svegli, il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. Domattina, 18 giugno, si aprirà ufficialmente la maturità 2026 e a Firenze saranno 7.891 gli studenti chiamati ad affrontare la prova da sempre più temuta. Di questi, 7.661 sono candidati interni e 230 esterni, distribuiti in 219 commissioni sparse negli istituti della città e della provincia.
Come puntualmente accade, è soprattutto il toto-tracce a monopolizzare pensieri e conversazioni. E c’è un argomento che torna continuamente tra i ragazzi: l’intelligenza artificiale.
«Secondo me una traccia sull’IA esce davvero quest’anno», dice Sofia, studentessa del liceo linguistico Pascoli. «L’anno scorso la aspettavano tutti e invece niente. Stavolta secondo me ci siamo: è un tema troppo presente nella scuola e nella vita quotidiana». E proprio all’intelligenza artificiale molti maturandi si stanno affidando anche per provare a prevedere le scelte del Ministero. «Abbiamo chiesto pure a ChatGpt quali potrebbero essere le tracce», racconta ridendo Tommaso del liceo Gramsci. «Un po’ per scherzo, un po’ perché magari ci prende davvero».














