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Francesco Bertolino

La casa tedesca lamenta la contrazione delle vendite in Cina e l’impatto della crisi energetica: titolo giù del 7%

Bmw riduce le previsioni di bilancio per il 2026 e crolla in Borsa. Il gruppo automobilistico tedesco ha dimezzato le stime di profittabilità operativa: erano comprese fra il 4 e il 6%, ora si attesteranno fra l’1 e il 3% per l’intero anno. L’utile pre-tasse è poi atteso in significativo calo, ossia in riduzione di oltre il 15%, mentre le vendite dovrebbero scendere lievemente. L’annuncio ha mandato al tappeto Bmw a Francoforte: il titolo è arrivato a perdere oltre il 7%, trascinando con sé l’intero settore auto europeo.

Le difficoltà in CinaLa revisione di Bmw è del resto un segnale d’allarme per l’industria europea. Un altro. Il taglio delle stime è dovuto anzitutto alle difficoltà in Cina. Il mercato auto più grande del mondo crescerà meno delle previsioni quest’anno e, soprattutto, sta diventando molto meno accogliente per le case occidentali. Secondo i dati di Automobility, la quota di mercato in Cina dei costruttori stranieri è passata dal 64% del 2020 al 32% del primo trimestre del 2026. A soffrire di più di questo tracollo sono le case tedesche che per anni hanno estratto una porzione rilevante di ricavi e utili dalla Cina.