Dal vertice del G7 di Evian emerge un segnale netto: l’Occidente compatta il fronte e accelera i provvedimenti di contrasto contro la Russia.
Nella dichiarazione congiunta, i leader hanno riaffermato un “incrollabile sostegno all’Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale”.
Esprimendo profonda solidarietà alla popolazione colpita dai raid contro infrastrutture critiche e patrimonio culturale, i Grandi hanno elogiato la tenuta di Kiev e i progressi registrati sul terreno, sottolineando che “esiste ora un nuovo slancio” nel conflitto.
Per assecondare questa dinamica, il G7 ha annunciato un deciso potenziamento delle forniture militari.
I Paesi membri si sono impegnati ad “aumentare la fornitura di capacità di difesa aerea, sistemi aggiuntivi e intercettori, e capacità a lungo raggio”.










