Eleonora Sofia Podestà, Erica Vincenti e Thomas De Santi protagonisti di una performance. con violino, elettronica dal vivo e creatività condivisaFORTE DEI MARMIDopo essere stato presentato al presigioso Ircam Forum di Parigi, punto di riferimento internazionale per la ricerca musicale e l’innovazione tecnologica applicata alle arti sonore, il progetto "Embracing the Unrepeatable – Manipolazione non idiomatica" approda oggi alle 17 a Villa Bertelli con una performance che unisce musica contemporanea, sperimentazione e partecipazione attiva. Ideato dalla violinista Eleonora Sofia Podestà, sensibile ai temi della inclusività, con i musicisti e performer elettronici Erica Vincenti e Thomas De Santi, il progetto nasce dalla volontà di trasformare il concerto in un’esperienza aperta, in cui il suono prende forma attraverso l’interazione tra gesto strumentale, tecnologia e imprevedibilità. Al centro della performance c’è il dialogo tra il violino e l’elettronica dal vivo. I suoni generati dallo strumento sono elaborati in tempo reale e danno origine a una materia sonora in evoluzione. Ogni azione produce conseguenze inattese, ogni scelta modifica il percorso musicale e rende ogni esecuzione unica e irripetibile. "Embracing the Unrepeatable" si inserisce nell’ambito della ricerca artistica contemporanea sulle nuove modalità di fruizione e produzione musicale e propone una riflessione sul valore dell’errore, dell’imprevisto e dell’irripetibilità come elementi generativi del processo creativo. La performance invita gli spettatori non solo ad ascoltare, ma a condividere un’esperienza nella quale la musica si costruisce nel momento stesso in cui viene vissuta. L’appuntamento, a ingresso libero, è curato dall’associazione musicale Diapason Aps e offre l’occasione di assistere a una proposta artistica che coniuga rigore della ricerca, sperimentazione tecnologica e forza comunicativa, in un contesto dove la musica diventa esperienza condivisa e irripetibile.