Circa un migliaio di spagnoli si sono riunite tra il 17 e il 19 aprile scorsi per protestare contro la continua attività delle miniere di sodio e potassio nella regione del Bages, nella provincia spagnola di Barcellona a causa delle conseguenze nazionali e internazionali generate dalla società proprietaria, Israel Chemicals Ltd. (ICL), la cui filiale spagnola è nota come Iberpotash.
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Questa azienda gestisce le miniere nei comuni di Sallent, Balsareny, Vilafruns e Súria sin dalla loro privatizzazione nel 1998.
Decine di associazioni ambientaliste storiche, come Montasalat, denunciano da anni l'inquinamento generato in questa regione.
In oltre vent'anni, l'azienda ha generato montagne di rifiuti che si sarebbero riversati nel fiume Llobregat - uno dei principali corsi d'acqua che attraversano la regione - dopo aver utilizzato decine di migliaia di litri d'acqua in un'area colpita da siccità.











