Una svolta importante accende i riflettori sul futuro dell’ex Hotel Paradiso a Montecatini Alto, storico immobile sottratto alla criminalità organizzata. L’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati (Anbsc) ha infatti accolto ufficialmente la richiesta di una perizia tecnica, avanzata con forza da un vasto cartello di associazioni e sindacati del territorio, per verificare la tenuta statica e le condizioni di sicurezza dell’intera struttura. L’istanza era stata sottoscritta in modo corale dal coordinamento di Libera insieme a Spi Cgil Prato Pistoia, Cgil Prato Pistoia, Uil Pistoia, Arci Pistoia, Legambiente Circolo di Pistoia, Circolo Acli Don Giulio Facibeni di Montecatini e la sezione Valdinievole di Italia Nostra. Una sinergia nata dalla necessità di non lasciare l’edificio all’abbandono e all’incuria.

Dando seguito alla richiesta, l’Agenzia nazionale ha già provveduto a incaricare un tecnico qualificato, che avrà il compito di ispezionare accuratamente lo stato dell’immobile.

Il sopralluogo servirà a definire con esattezza gli interventi urgenti e necessari per mettere in sicurezza sia gli spazi interni sia le aree esterne del complesso. In base all’esito di questa ispezione, fa sapere l’Agenzia, sarà affidato con la massima sollecitudine un apposito incarico operativo per provvedere all’attuazione dei lavori. Soddisfazione è stata espressa da Alessandra Pastore, referente del Coordinamento provinciale di Libera Pistoia, che ha comunicato la notizia sottolineando il valore della collaborazione tra le realtà sociali della Valdinievole. Il via libera alla perizia rappresenta un passo concreto e fondamentale non solo per la salvaguardia del decoro di Montecatini Alto, ma soprattutto per avviare il percorso di restituzione alla collettività di un bene simbolo della legalità.