I carabinieri di Sorrento hanno eseguito un sequestro preventivo emesso dal Gip di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli aventi ad oggetto opere edili realizzate senza autorizzazione presso un noto resort di lusso turistico-alberghiero a cinque stelle sito in Anacapri.
L'attività di indagine, condotta con funzionari della Soprintendenza di Napoli e coordinata dalla Procura, è scattata dopo un’ispezione il 2 aprile 2026 durante la quale sono stati notati manufatti realizzati in zona vincolata, in assenza di autorizzazione. Le investigazioni hanno fatto emergere interventi di trasformazione edilizia e alberghiera in corso all'interno di un'area sottoposta a vincolo culturale e paesaggistico.
In particolare, le opere consistevano nella realizzazione di suite, di una piscina e aree idromassaggio, nella trasformazione di cisterne e abitazioni in struttura alberghiera, nonché nella creazione di percorsi di collegamento e di un centro benessere. Tali opere risultano eseguite con titoli abilitanti supportati da autorizzazioni paesaggistiche ritenute scadute e non idonee. Le attività d'indagine proseguono sotto la direzione dell’Autorità Giudiziaria al fine di approfondire eventuali ulteriori profili di rilevanza penale. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunto innocente fino a sentenza definitiva.









