Comune chiuso e decine di carabinieri all’opera per acquisire atti e documenti utili a riscontrare un’ipotesi investigativa precisa: l’esistenza di un cartello di imprese alle quali, dal Comune di Positano, venivano affidati incarichi senza rispettare il principio della rotazione.Dalle prime ore della mattinata, infatti, sono in corso perquisizioni in Municipio, coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno e condotte dal Nucleo Investigativo Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno supportato da militari di vari Comandi della provincia.

Amalfitana, revocato l'appalto: gravi ritardi sui lavori ai costoni rocciosiUn’operazione, fa sapere la Procura guidata da Raffaele Cantone, volta ad accertare il condizionato della precedente amministrazione comunale in merito all'assegnazione di lavori pubblici in violazione del principio di rotazione degli affidamenti a favore di un ristretto numero di imprese del territorio. Sotto inchiesta ci sarebbero almeno due membri della precedente amministrazione, diversi imprenditori e i vertici di un’associazione di promozione territoriale della Costiera. Particolare attenzione, in queste ore, si è concentrata sugli atti disposti dall’ufficio tecnico del Comune, fulcro principale delle acquisizioni dei militari tutt’ora in corso.