Nei giorni scorsi, i finanzieri della Compagnia di Soverato hanno concluso un’attività di monitoraggio e controllo sul patrimonio immobiliare dell’area soveratese finalizzata a contrastare l’evasione fiscale di tributi locali connessi a residenze fittizie e seconde case utilizzate nel periodo estivo.
Gli accertamenti incrociati
In particolare, i militari hanno avviato, dal gennaio 2025, un’attività di polizia economico-finanziaria volta alla tutela del bilancio degli enti locali mirata al riscontro e corretto assolvimento dell’Imposta Municipale Unica (I.M.U.) da parte di numerosi soggetti passivi tenuti al pagamento del tributo in quanto proprietari degli immobili siti nel territorio di Soverato, comune ad alta vocazione turistica. Gli accertamenti esperiti, basati sulle risultanze ottenute dall’incrocio delle informazioni acquisite dal controllo economico del territorio e dai dati rilevati dalle banche dati in uso al Corpo, hanno permesso di rilevare il mancato pagamento da parte di numerosi proprietari di immobili che hanno indebitamente fruito delle agevolazioni e/o esenzioni previste per l’abitazione principale con riferimento ai periodi di imposta tra il 2020 e il 2024. Per ciascun contribuente sono state prese in considerazione la residenza, i dati catastali degli immobili di proprietà, l’eventuale titolarità di aziende/attività commerciali/studi professionali con luogo di esercizio in altri comuni o regioni, la disponibilità di altri immobili di domicilio, la residenza degli altri componenti del nucleo familiare (coniuge e/o figli).












