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il blitz
di Laura Distefano
17 Giugno 2026, 05:40
Quando Mimmo Russo, ex consigliere comunale di Palermo di Fratelli d’Italia, fu arrestato nella primavera di due anni fa per voto di scambio politico-mafioso, Raffaele Galatolo era intercettato dalla guardia di finanza nell’ambito dell’inchiesta che lunedì ha spedito in carcere i capi delle famiglie di Cosa Nostra dell’Acquasanta e dell’Arenella. Il figlio Angelino Galatolo, appena letta la notizia sui giornali, si confrontava con il padre Raffaele, che era assieme al suo braccio destro Benedetto Marciante e a Paolo Manno. Nell’articolo di cronaca si parlava anche delle influenze del politico nell’ippodromo. «Avrei guadagnato un mandato di cattura», diceva Galatolo jr al padre.










