Dal G7 di Evian la smentita sugli investimenti di Washington nella Repubblica islamica. Poi il monito a Teheran: "Tutto l'inferno gli cadrà addosso se provasse ad avere un'arma nucleare"
Quello firmato con l'Iran è un "accordo giusto", "un buon accordo", "un grande accordo". Parola del presidente americano Donald Trump, a Evian per il G7, dove ha colto l'occasione per smentire le indiscrezioni secondo cui Washington investirà fino a 300 miliardi di dollari nella Repubblica Islamica, definendo le news "ridicole". Intanto, "entro un paio di giorni" il tycoon promette che renderà pubblico il testo integrale del memorandum, lasciando intendere che potrebbe leggerlo integralmente davanti alle telecamere per evitare, a suo dire, interpretazioni distorte.
Parlando durante un incontro con il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohamed bin Zayed Al Nahyan, a margine del vertice in Francia, Trump ha spiegato di volere "una cornice formale" per diffondere il documento. "Non ho alcun problema a pubblicarlo, è un grande accordo", ha affermato, sintetizzando quello che considera il punto centrale dell'intesa, ossia che "l'Iran non avrà mai un'arma nucleare".
Trump ha poi precisato che potrebbe convocare una conferenza stampa per illustrare il documento "parola per parola". Il presidente americano ha quindi annunciato che invierà al Congresso il testo per una revisione.












