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Carlotta De Leo

Salvini: ha dedicato la vita alla difesa dei valori dell'Occidente. Crosetto: per decenni ha accompagnato il dibattito del Paese. La Russa: sempre vicino al popolo italiano. Fontana: la sua eredità culturale e spirituale continuerà

Il susseguirsi di dichiarazioni e post sui social inizia poco dopo la notizia della scomparsa del crdinale Camillo Ruini. Il mondo della politica riconosce, in maniera trasversale, il ruolo del porporato nella vita civile e spirituale del Paese. Il vicepremier Antonio Tajani lo definisce «strenuo difensore dei valori tradizionali, è stato un prezioso interlocutore della politica e delle Istituzioni. Un grande italiano». E l'altro vicepremier, Matteo Salvini definisce il cardinale come «punto di riferimento per milioni di cattolici italiani, ha dedicato la sua vita alla Chiesa, al dialogo e alla difesa dei valori dell'Occidente, sempre con coraggio e coerenza».

vul «dibattito dibattito civile e spirituale del nostro Paese». Così scrive il ministro della Difesa, Guido Crosetto, e aggiunge che Ruini ha« contributo significativo alla riflessione sui valori fondanti della nostra comunità nazionale». Il vicepremier Matteo Salvini Anche Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione sottolinea come Ruini abbia «difeso con equilibrio e fermezza i valori del Cattolicesimo, mantenendo sempre aperto il dialogo tra la Chiesa, la società italiana e il mondo».