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Carlotta De Leo

Salvini: ha dedicato la vita alla difesa dei valori dell'Occidente. Tajani: un grande italiano. La Russa: sempre vicino alla gente. Fontana: la sua eredità culturale e spirituale continuerà. Zuppi: ha servito la Chiesa con intelligenza

«Un grande uomo di Chiesa, dalla straordinaria intelligenza e dalla profonda umanità, che ha difeso con vigore l’identità, la missione e il ruolo dei cattolici nella società italiana»: lo dice in una nota Giorgia Meloni commentando la scomparsa del cardinale Camillo Ruini. «Sono onorata di averlo conosciuto, di aver stretto con lui un affettuoso legame di amicizia e di aver potuto raccogliere i suoi preziosi insegnamenti. È stata una delle menti più lucide della società italiana e mi auguro - aggiunge la premier - che la sua eredità spirituale, culturale e umana possa essere raccolta come merita, per generare nuovi e generosi frutti».

Non solo la presidente del Consiglio: il mondo della politica riconosce, in maniera trasversale, il profondo ruolo del cardinale nella vita civile e spirituale del Paese. Il vicepremier Antonio Tajani lo definisce «strenuo difensore dei valori tradizionali, prezioso interlocutore della politica e delle Istituzioni. Un grande italiano». E l'altro vicepremier, Matteo Salvini ricorda lo storico presidente della Cei come «punto di riferimento per milioni di cattolici italiani, ha dedicato la sua vita alla Chiesa, al dialogo e alla difesa dei valori dell'Occidente, sempre con coraggio e coerenza».