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Aldo Cazzullo

Non era un cinico, ma ragionava «come un arcivescovo tedesco». Giovanni Paolo II gli affidò la Cei, e lui la guidò in direzione opposta a qualunque deriva «di sinistra». Amante della filosofia, sottilissimo politico, aveva celebrato il matrimonio di Prodi, ma gli era distante. Difese Berlusconi (anche ai tempi del «bunga bunga»), fu vicino a Ciampi, stimava Draghi e Meloni

Il Cardinale Camillo Ruini è morto oggi, martedì 16 giugno, a Roma. Aveva 95 anni. Ha ricoperto il ruolo di vicario del pontefice per la diocesi di Roma e di arciprete della basilica papale di San Giovanni in Laterano dal 1991 al 2008 ed è stato presidente della Conferenza episcopale italiana.

Camillo Ruini, già vicario di Roma e capo dei vescovi italiani, amato dai conservatori e detestato dai progressisti, era un uomo molto diverso da come veniva raccontato.